AplusixEditor: L'editore di esercizi di Aplusix 3
Manuale utente
Febbraio 2011
Traduzione italiana a cura di Laura Maffei
Documento scritto con epsilonwriter
Sommaire
1. Introduzione
1.1. Esercizi
1.2. Problemi
1.3. Esercizi
2. Creare un esercizio
3. Impostare i parametri
4. Creare un esercizio
5. Creare un problema
6. Creare una sezione
7. Immagini
8. Espressioni algebriche
9. Cambiare l'ordine di esercizi e problemi
10. Anteprima e controlli
11. Lavorare con più esercizi
12. Accesso alla cartella Esercizi
13. Spostare file
Sommaire
1. Introduzione
L'editore di esercizi, AplusixEditor, può essere usato per creare e modificare esercizi e problemi. Questi vengono salvati come file "exo".
Gli esercizi sono dati attraverso un'espressione e un tipo di esercizio (Calcola, Scrivi in frazione, Scrivi in decimale, Sviluppa e riduci,
Semplifica, Risolvi).
I problemi sono dati attraverso sezioni. Ciascuna sezione contiene una parte dedicata al testo, una alla risposta e/o una al calcolo. Gli alunni
dopo aver letto il testo possono dare la riposta e/o portare a termine i calcoli richiesti. Gli alunni possono usare passaggi indipendenti per fare
calcoli separati dalla sezione di risoluzione.
Sommaire
1.1. Esercizi
Un esercizio è composto da un'espressione algebrica e da un tipo di esercizio. Per esempio "Sviluppa e riduci
" è un
esercizio in cui l'espressione è
e il tipo di esercizio è "Sviluppa e riduci". Il tipo di esercizio può essere Calcola,
Scrivi in frazione, Scrivi in decimale, Sviluppa e riduci, Semplifica, Fattorizza, Risolvi. Per questi tipi di esercizi Aplusix può controllare le
risposte.
Un esercizio può avere istruzioni. In questo caso le istruzioni sono presentate al posto del tipo di esercizio. Per esempio, l'istruzione
"Raccogli il fattore comune" può essere associato all'espressione lineare
.
Un esercizio può anche essere taggato con parole chiave. Queste possono servire ad organizzare e selezionare esercizi.
Sommaire
1.2. Problemi
Un problema è espresso in linguaggio naturale. Può contenere immagini in bitmap o in jpeg. Un problema può contenere diverse domande
che possono essere fra loro correlate o meno. Queste domande sono chiamate sezioni.
Un problema è composto da un titolo, da parole chiave (opzionali) e da sezioni.
Sezioni
Ciascuna sezione di un problema contiene:
Una zona di testo con il titolo della sezione e un testo che descrive il problema. Può contenere immagini ed espressioni algebriche.
Una zona di risposta che può essere una delle seguenti:
o Una zona di calcolo che può essere riempita dall'insegnante o lasciata vuota;
o Una semplice zona per la risposta, in cui l'insegnante fornisce un pre-prompt (una frase molto corta prima che viene visualizzata prima
della risposta), la risposta attesa, un post-prompt (una frase molto corta prima che viene visualizzata dopo la risposta), e il modo di
confronto fra la risposta dello studente e la risposta attesa;
o Una zona di risposta "con schema" che permette all'insegnante di fornire un'espressione con punti interrogativi da essere sostituiti con
i valori richiesti dagli alunni. L'insegnante deve anche fornire la risposta completa.
Esempio. schema:
risposta:
Ci sono tre modi per confrontare la risposta dell'alunno con la riposta attesa da Aplusix:
Espressioni identiche.
Espressioni simili. In questa modalità, Aplusix usa la proprietà commutativa, associativa e semplificazioni con 0 e 1 per il confronto. Se la
risposta dell'alunno è
e la risposta attesa è
la risposta dello studente sarà accettata.
Espressioni equivalenti. In questa modalità, Aplusix usa l'equivalenza fra espressioni per fare controlli. Se la risposta dell'alunno è
e la risposta attesa è
la risposta dell'alunno sarà accettata.
Il modo più comune di confronto è "Espressioni simili" in quanto "Espressioni identiche" è spesso troppo restrittivo ed "Espressioni
equivalenti" è spesso troppo permissivo. Per risposte con schema, "Espressioni identiche" è raccomandato quando i valori da sostituire ai
punti interrogativi sono numeri interi.
Quando la risposta attesa contiene variabili, l'insegnante deve indicare se lo studente può usare variabili diverse da quelle riportate nella
risposta attesa selezionando la casella "Le variabili possono essere cambiate". Quando le "Variabili possono essere cambiate" è spuntato, le
variabili possono non essere specificate nella parte di testo del problema. Al contrario, quando "Variabili possono essere cambiate" non è
selezionato, le variabili devono essere specificate nel testo del problema. Nel testo, le variabili devono essere scritte come espressioni, ad
esempio <<x>> per la variabile x.
Esempio di problema
Sotto un problema che può essere scritto con l'editore.
Titolo
Ostriche e bufali
Testo
In una regione africana, le ostriche e i bufali vivono insieme in una stessa area. Tutti insieme hanno 60 teste e 172 piedi. Quanti bufali e
quante ostriche ci sono?
Scrivi un'equazione che rappresenti il problema.
Tipo di risposta: Zona di calcolo
Tipo di esercizio: Risolvi
Espressione:
Espressione iniziale attesa
Metodo di confronto
Espressioni simili
Le variabili possono essere cambiate
Sommaire
1.3. Esercizi
Un "Esercizio" può essere una sequenza di esercizi e problemi che possono essere salvati in un unico file. Il file contiene anche informazioni
generali: nome e email dell'autore, il modo di esecuzione dell'esercizio che può essere lasciato vuoto o impostato in Esercitazione / Test.
Modalità Esercitazione
In modalità Esercitazione, gli alunni risolvono esercizi e problemi senza limiti di tempo. Possono controllare il loro punteggio in ogni
momento (dal menu contestuale - disponibile solo per gli esercizi). Gli alunni possono anche richiedere la soluzione (dal menu contestuale).
Queste funzioni sono controllate da impostazioni e possono essere disattivate dall'insegnante.
Modalità Test
In modalità Test, gli alunni hanno un tempo limitato per risolvere esercizi e problemi. Non hanno accesso al punteggio e alla soluzione.
Possono sempre vedere il tempo rimanente e possono interrompere lo svolgimento del test in qualsiasi momento e rivedere-correggere il
loro lavoro in modalità Autocorrezione.
Sommaire
2. Creare un esercizio
Avviare l'applicazione e selezionare "Nuovo esercizio" dal menu File. La finestra principale mostrerà una lista vuota di esercizi.
Riempire i campi nella parte più alta della finestra. La durata dell'esercizio va definita solo se l'esercizio è impostato in modalità Test. Creare
esercizi o problemi, o entrambi. Salvare l'esercizio (la lista di esercizi e/o problemi) da "File | Salva". E' consigliabile salvare sempre prima
possibile.
Sommaire
3. Impostare i parametri
E' ora possibile impostare i parametri di un esercizio tramite il bottone "Parametri".
Questi parametri sono specifici dell'esercizio e sostituiscono i parametri usuali con cui l'alunno è abituato a lavorare.
I parametri sono presentati nello stesso modo come i parametri della classe, a parte per il fatto che c'è una voce aggiunta "nessuna scelta",
che è il valore di default.
Quando un file di esercizi è aperto in Aplusix, i parametri con il valore "nessuna scelta" rimangono inalterati; gli altri parametri assumono il
valore specificato nel file.
Sommaire
4. Creare un esercizio
Nel menu della finestra principale, selezionare "Esercizio | Nuovo esercizio". La finestra per editare si apre con un esercizio vuoto.
Nella finestra di edizione, selezionare "Aggiungi | Esercizio". Un nuovo esercizio vuoto appare nella finestra di edizione.
Selezionare il tipo di esercizio. Ciascun esercizio ha istruzioni di default; se vuoi scrivere istruzion riempi il campo "Istruzioni".
Editare l'espressione sia cliccando sul bottone "Modifica" o con un doppio clic sul campo "Espressione".
Controllare che l'esercizio sia stato creato correttamente cliccando sul bottone "Esercizio" o sulla barra "Anteprima", in modalità "Con
note". La finestra di anteprima mostra avvisi se qualcosa non è corretto nell'esercizio.
E' possibile salvare l'esercizio cliccando sul bottone "floppy disk".
Hai aggiunto un esercizio alla lista. Adesso appare nella finestra principale. Puoi spostare l'esercizio in alto o in basso nella lista usando taglia
e incolla.
Sommaire
5. Creare un problema
Nel menu della finestra principale, selezionare "Esercizio | Nuovo problema". La finestra di edizione si apre con un problema vuoto.
Nella finestra di edizione, selezionare "Aggiungi | Problema". Un nuovo problema vuoto appare nella finestra di edizione.
Ciascun problema viene creato con una sola sezione.
Inserire il tipo di problema. E' possibile anche inserire parole chiave.
Riempire la prima sezione (vedi sotto).
Aggiungere e riempire nuove sezioni se necessario.
Controllare che il problema sia stato creato in modo corretto cliccando sul bottone "Problema" o sulla barra "Anteprima", nella modalità
"Con note". La finestra di anteprima si apre con avvisi se qualcosa è sbagliato nel problema.
E' possibile salvare il problema cliccando sul bottone "floppy disk".
Hai aggiunto un problema alla lista. Adesso appare nella finestra principale: c'è una riga per il problema e una riga per ciascuna sezione di
esso. Puoi spostare l'esercizio in alto o in basso nella lista usando taglia e incolla. Puoi anche spostare sezioni all'interno del problema allo
stesso modo.
Sommaire
6. Creare una sezione
Ciascun nuovo problema è creato con una sezione vuota.
Per aggiungere una sezione a un problema, cliccare sul bottone "Nuova sezione" o selezionare "Aggiungi | Sezione".
1) Inserisci "Titolo della sezione".
2) Riempi il "Testo" della sezione. Il testo può essere composto di linguaggio naturale, espressioni algebriche e immagini. Usando il menu
contestuale, è possibile aggiungere o rimuovere espressioni algebriche o immagini. Per maggiori dettagli vedi sotto.
3) Cliccare su "Risposta", scegliere il tipo di risposta fra "Zona di calcolo", "Risposta semplice" e "Risposta con schema" e clicca su "Ok".
a) Zona di calcolo
Se vuoi che l'alunno abbia un punto di inizio, seleziona "Espressione iniziale fornita all'alunno" in fondo alla finestra, poi riempi il campo
come per un esercizio.
Se vuoi che l'alunno scriva da solo l'espressione, seleziona "Espressione iniziale fornita dall'alunno", poi seleziona il modo di confronto e
specifica quali variabili possono essere modificate in fondo alla finestra. Poi inserisci il tipo di esercizio, l'espressione e, se si desidera, le
istruzioni.
b) Risposta semplice
Inserisci un pre-prompt (una breve frase che apparirà prima della risposta) se richiesto.
Inserisci l'espressione.
Inserisci un a post-prompt (una breve frase che apparirà dopo la risposta) se richiesto.
Seleziona il modo di confronto e specifica quali variabili possono essere cambiate in fondo alla finestra.
c) Risposta con schema
Questo tipo di risposta è simile a "Risposta semplice". La differenza è che si possono includere punti interrogativi nella risposta attesa.
L'alunno dovrà sostituire i punti interrogativi con valori / espressioni corrette. Un esempio di schema è
; l'espressione attesa è
.
Nota:
Puoi cambiare il tipo di risposta cliccando sul bottone "Cancella risposta". In questo caso, viene eliminato quello che hai editato prima nella
risposta corrente.
4) Controllare che la sezione sia stata creata correttamente cliccando sul bottone "Sezione" della barra "Anteprima", in modalità "Con
note". La finestra di anteprima si apre con avvisi quando qualcosa è errato nella sezione.
5) Salvare l'esercizio.
Sommaire
7. Immagini
Inserimento
Un'immagine può essere inserita nel campo "Testo" di una sezione del problema. Usare il menu contestuale per questo. Selezionare un file
contenente un'immagine in bitmap o in jpeg. Dopo l'inserzione apparirà un oggetto “apx:img” nel campo "Testo" seguito dal percorso
dell'immagine relativa alla cartella degli esercizi.
Cancellazione
Un clic destro quando il puntatore è sopra l'oggetto immagine e selezionare "Cancella immagine" dal menu contestuale. E' possibile anche
cancellare l'immagine direttamente nel campo "Testo".
Sommaire
8. Espressioni algebriche
Inserimento
Un'espressione algebrica può essere inserita nel campo "Testo" di una sezione di un problema. Questo può essere fatto cliccando con il
destro e selezionando "Modifica espressione" dal menu contestuale. Una finestra si apre dove è possibile editare l'espressione. Devi
chiudere questa finestra alla fine. Un testo rappresentante l'espressione (racchiuso fra "<<" e ">>") appare nel campo "Testo" della sezione.
Edizione
Clic destro sull'espressione che vuoi editare e selezionare "Edita l'espressione" dal menu contestuale.
Cancellazione
Cancella il testo rappresentante l'espressione nel campo "Testo" (racchiuso fra "<<" e ">>").
Sommaire
9. Cambiare l'ordine di esercizi e problemi
Nella finestra principale, che contiene la tabella con tutti gli esercizi e i problemi di una lista, puoi spostare un esercizio o un problema
usando taglia e incolla; è possibile anche spostare una sezione di un problema entro il problema usando taglia e incolla.
Sommaire
10. Anteprima e controlli
Anteprima
Dal menu Modifica, scegliere un modo di anteprima nella barra "Anteprima", poi clicca su un bottone di questa barra (Tutto, Esercizio,
Sezione).
Dalla finestra principale seleziona "Esercizi | Anteprima tutto".
Una finestra di anteprima si apre, mostrando in nero e in vari colori: le risposte, gli errori, gli avvertimenti e le note.
Controllare che il contenuto di questa finestra corrisponda a quanto da te voluto.
Questo ti permette di controllare gli errori, gli avvertimenti e le note.
Controlli
Dalla finestra principale, seleziona "Esercizi | Controlla tutto”.
La finestra di anteprima si apre, mostrando errori, avvertimenti e note.
E' possibile vedere facilmente se non ci sono errori, non ci sono avvertimenti e non ci sono note.
Sommaire
11. Lavorare con più esercizi
E' possibile lavorare con più esercizi aprendo più volte l'editore. Puoi anche copiare fra esercizi, problemi o sezioni. Questa è una tecnica
efficace per costruire una nuova lista di esercizi con esercizi e problemi presi da altre liste.
Sommaire
12. Accesso alla cartella Esercizi
"File | Apri la cartella Esercizi" apre la cartella degli esercizi. Questo è un modo facile per avere accesso a questa cartella e organizzarla
(aggiungere o eliminare file, creare sotto-cartelle).
Sommaire
13. Spostare file
Un file ".exo" può essere salvato da qualsiasi parte. Comunque, è consigliabile salvare questo file nella cartella "Esercizi" o in una
sotto-cartella.
Quando il file contiene immagini, nota che le immagini non sono contenute nel file (il file contiene soltanto riferimenti ai file delle
immagini). Se il file ".exo" è spostato o copiato da un'altra parte, il file dell'immagine deve essere spostato o copiato in modo da rimanere
nella stessa posizione relativa al file ".exo" nel sistema.
Un suggerimento per l'organizzazione è il seguente: organizzare dall'inizio i tuoi file ".exo" in una sotto-cartella della cartella "Esercizi",
ciascuna contenente solo un piccolo numero di file (usa tante sotto-cartelle quanto necessarie). Inserisci le immagini nella solita cartella del
file ".exo" che usa tale immagine. Se necessario, copia la stessa immagine in più sotto-cartelle. Quando i file devono essere copiati da
un'altra parte, copia le intere cartelle.
Quando i file sono spostati, è consigliabile di controllare che si abbia ancora accesso alle immagini. Per fare questo, aprire Aplusix e
caricare i file. Se ci sono immagini mancati, un avvertimento verrà mostrato.